ROMA - Si è aggravata la posizione del titolare di una sala scommesse del quartiere Pigneto, a Roma, costretto a tenere abbassata la serranda per ulteriori venti giorni, dopo la chiusura di una settimana che gli era stata ordinata un mese fa. All'interno del locale, infatti, in diverse occasioni, i poliziotti avevano riscontrato la presenza di soggetti già noti alle forze dell'ordine - tra cui un minorenne - e il questore aveva emesso un decreto di sospensione dell'attività. Ma già il giorno della notifica dei primi sigilli, i poliziotti avevano constatato la presenza di altri minorenni all'interno della sala. A causa della recidiva, il questore ha quindi emesso un ulteriore decreto che prevede la chiusura dell'esercizio per altri venti giorni.
FP/Agipro