ROMA - A seguito di controlli mirati da parte della Polizia è stato scoperto a Carlazzo, in provincia di Como, un bar in cui si raccoglievano scommesse senza le dovute licenza e autorizzazione.

Al titolare dell’esercizio, infatti, era stata negata l’autorizzazione per l’attività di sala scommesse, ma nonostante ciò aveva cominciato ugualmente ad esercitare l’attività. A seguito di tale riscontro il Questore di Como ha firmato un decreto di inibizione dell’illecita attività di raccolta scommesse, obbligando il gestore a rimuovere ogni insegna o indicazione apposta sia all’esterno che all’interno dei locali che faccia riferimento all’attività vietata. Al tempo stesso il Questore ha sospeso per 5 giorni anche l’attività di somministrazione di bevande e alimenti, avendo il titolare abusato della licenza ai lui intestata iniziando ad usare il suo locale anche per la raccolta di scommesse, attività che avrebbe richiesto altra e diversa autorizzazione di polizia. Per questo motivo il 47enne di Porlezza è stato anche denunciato all’Autorità Giudiziaria.

FRP/Agipro