ROMA – In un esercizio pubblico del Comune di Villacidro, provincia della Sardegna del Sud, i funzionari dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli (Adm) hanno sequestrato due apparecchi da gioco illegali non collegati alla rete telematica di Adm, che permettevano di utilizzare varie piattaforme senza regolare autorizzazione. Gli apparecchi erano direttamente gestiti dal titolare dell’esercizio attraverso lo smartphone e non rispettavano gli obblighi fiscali.

I funzionari hanno quindi provveduto a una sanzione amministrativa di 22mila euro. In caso di mancato pagamento, è prevista la chiusura dell'esercizio per un periodo da 30 a 60 giorni, oltre alla confisca degli apparecchi e di eventuali somme in essi contenute. 

RED/Agipro