ROMA - Nei primi dieci mesi del 2022, gli incassi per entrate del bilancio dello Stato da lotto, lotterie ed altre attività di gioco superano i 6,6 miliardi di euro, di cui oltre 4,6 miliardi arrivano dal prelievo erariale sugli apparecchi. È quanto si legge nel Conto riassuntivo del Tesoro di ottobre. Superano gli 1,2 miliardi i proventi del lotto, mentre 307 milioni arrivano da altre attività di gioco e 313,2 milioni derivano dalla quota del 40% dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici.
In un altro capitolo di entrate - tra quelle extra-tributarie - sono indicati dal Mef oltre 61,1 milioni per il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici, a cui si aggiungono oltre 293,3 milioni di euro incassati dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento e dai giochi numerici a totalizzatore nazionale.
Altri 451,9 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto, 1,3 miliardi dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, 134,9 milioni dai proventi derivanti dal gioco del bingo e 9,9 milioni di euro dal versamento di somme da parte dei concessionari degli apparecchi.
MSC/Agipro

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