ROMA - Nel 2024, tra le entrate tributarie da gestione monopoli, il prelievo erariale sugli apparecchi è stato di circa 5,3 miliardi di euro, mentre un totale di oltre 6,4 miliardi sono arrivati da "Tasse e imposte su attività di gioco". È quanto si legge nel Conto riassuntivo del Tesoro relativo al periodo tra gennaio e dicembre 2024. I proventi delle attività di gioco sono stati pari a 390,5 milioni di euro, con 563,1 milioni di euro che derivano dalla quota del 40% dell'imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici e oltre 72,4 milioni per il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici.
In un altro capitolo di entrate - tra quelle extra-tributarie - sono indicati dal Mef 466,8 milioni di euro incassati dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento e intrattenimento e dai giochi numerici a totalizzatore nazionale, quasi 1 milione di euro dal versamento di somme da parte dei concessionari degli apparecchi e 1,4 miliardi dai proventi derivanti dal gioco del bingo. Altri 588,5 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto, mentre superano i 7,7 miliardi di euro i proventi del lotto (che fanno riferimento ad altre entrate extratributarie). Infine, oltre 12,4 miliardi di euro arrivano dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea.

EMT/Agipro