ROMA – Nei primi undici mesi del 2024, tra le entrate tributarie da gestione monopoli, il prelievo erariale sugli apparecchi è stato di oltre 4,9 miliardi di euro, mentre un totale di 5,9 miliardi è arrivato da "Tasse e imposte su attività di gioco". È quanto si legge nel Conto riassuntivo del Tesoro relativo ai primi undici mesi del 2024. I proventi delle attività di gioco sono stati pari a 360,6 milioni di euro, con oltre 438 milioni di euro che derivano dalla quota del 40% dell'imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici e 66,9 milioni per il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici.

In un altro capitolo di entrate - tra quelle extra-tributarie - sono indicati dal Mef 466,4 milioni di euro incassati dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento e intrattenimento e dai giochi numerici a totalizzatore nazionale, oltre 892mila euro dal versamento di somme da parte dei concessionari degli apparecchi e 161 milioni dai proventi derivanti dal gioco del bingo. Altri 541,8 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto, mentre sono superano il miliardo di euro i proventi del lotto (che fanno riferimento ad altre entrate extratributarie). Infine, 1,6 miliardi di euro arrivano dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea.

EMT/Agipro