ROMA – Nei primi nove mesi del 2024, tra le entrate tributarie da gestione monopoli, il prelievo erariale sugli apparecchi è stato di oltre 4 miliardi di euro, mentre un totale di 4,8 miliardi sono arrivati da "Tasse e imposte su attività di gioco". È quanto si legge nel Conto riassuntivo del Tesoro relativo ai primi otto mesi del 2024. I proventi delle attività di gioco sono stati pari a 299,1 milioni di euro, con 370,8 milioni di euro che derivano dalla quota del 40% dell'imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici e 54,6 milioni per il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici.
In un altro capitolo di entrate - tra quelle extra-tributarie - sono indicati dal Mef 424,3 milioni di euro incassati dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento e intrattenimento e dai giochi numerici a totalizzatore nazionale, oltre 777mila euro dal versamento di somme da parte dei concessionari degli apparecchi e 131,5 milioni dai proventi derivanti dal gioco del bingo. Altri 442,9 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto, mentre sono pari a circa 866,6 milioni di euro i proventi del lotto (che fanno riferimento ad altre entrate extratributarie). Infine, 1,24 miliardi di euro arrivano dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea.
EMT/Agipro
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