ROMA – Nei primi cinque mesi del 2025, tra le entrate tributarie da gestione monopoli, il prelievo erariale sugli apparecchi è stato di oltre 2,2 miliardi di euro, mentre un totale di oltre 2,7 miliardi sono arrivati da "Tasse e imposte su attività di gioco". È quanto si legge nel Conto riassuntivo del Tesoro relativo ai primi cinque mesi del 2025. 

I proventi delle attività di gioco sono stati pari a 173,4 milioni di euro, con 227,8 milioni di euro che derivano dalla quota del 40% dell'imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici, e 30,5 milioni per il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici. 

Oltre 543mila euro provengono dal versamento di somme da parte dei concessionari degli apparecchi e 76 milioni dai proventi derivanti dal gioco del bingo. Altri 264 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto, mentre sono pari a 447,8 milioni di euro i proventi del Lotto (che fanno riferimento ad altre entrate extratributarie). Infine, oltre 771,5 milioni di euro arrivano dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea.

DVA/Agipro