ROMA - Nei primi sei mesi del 2022, gli incassi per entrate del bilancio dello Stato da lotto, lotterie ed altre attività di gioco superano i 4,1 miliardi di euro, di cui oltre 2,8 miliardi arrivano dal prelievo erariale sugli apparecchi. È quanto si legge nel Conto riassuntivo del Tesoro di giugno.
Superano gli 891 milioni i proventi del lotto, mentre 169,7 milioni arrivano da altre attività di gioco e 158,9 milioni derivano dalla quota del 40% dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici.
In un altro capitolo di entrate - tra quelle extra-tributarie - sono indicati dal Mef oltre 33,7 milioni per il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici, a cui si aggiungono oltre 161 milioni di euro incassati dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento e dai giochi numerici a totalizzatore nazionale.
Altri 278,9 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto, 817,5 milioni dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, 78,5 milioni dai proventi derivanti dal gioco del bingo e 1,4 milioni euro dal versamento di somme da parte dei concessionari degli apparecchi.
MSC/Agipro
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