ROMA – A gennaio 2025, tra le entrate tributarie da gestione monopoli, il prelievo erariale sugli apparecchi è stato di circa 519,4 milioni di euro, mentre un totale di 637,4 milioni sono arrivati da "Tasse e imposte su attività di gioco". È quanto si legge nel Conto riassuntivo del Tesoro relativo al primo mese del 2025.

I proventi delle attività di gioco sono stati pari a 37,5 milioni di euro, con oltre 60 milioni di euro che derivano dalla quota del 40% dell'imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici e 7,2 milioni per il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici.

In un altro capitolo di entrate - tra quelle extra-tributarie - sono indicati dal Mef 71,2 milioni di euro incassati dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento e intrattenimento e dai giochi numerici a totalizzatore nazionale, oltre 211mila euro dal versamento di somme da parte dei concessionari degli apparecchi e 16,5 milioni dai proventi derivanti dal gioco del bingo. Altri 57,4 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto, mentre sono pari a circa 109 milioni di euro i proventi del Lotto (che fanno riferimento ad altre entrate extratributarie). Infine, oltre 124 milioni di euro arrivano dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea.

EMT/Agipro