ROMA - Il Consiglio dei ministri che si è riunito questa sera a Palazzo Chigi, ha deciso - su proposta del ministro per gli Affari regionali, Erika Stefani - di non impugnare la legge della Regione Calabria approvata lo scorso aprile e recante “Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ’ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza” che contiene anche alcune misure per il contrasto del gioco patologico e per la prevenzione del fenomeno dell'usura legata al gioco. In particolare, il testo introduce il divieto di installazione per gli apparecchi da gioco nei locali che si trovino a una distanza di 300 metri per i Comuni con popolazione fino a cinquemila abitanti o 500 metri per quelli con popolazione superiore a cinquemila, dai “luoghi sensibili” (istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, luoghi di aggregazione giovanile ed oratori). 
MSC/Agipro