ROMA - Il Consiglio di Stato conferma quanto già stabilito dal Tar di Parma lo scorso luglio e conferma la chiusura di una sala giochi di Reggio Emilia fermata dal Comune per il mancato rispetto del "distanziometro". «L’appello cautelare non appare assistito da sufficienti elementi di fondatezza, apparendo condivisibili le motivazioni dell’ordinanza cautelare impugnata», si legge nel provvedimento pubblicato oggi. La chiusura della sala era stata impugnata lo scorso febbraio dall'operatore, ma l'istanza cautelare era stata respinta dal Tar emiliano. È proprio questa decisione che è stata impugnata nuovamente dalla società titolare della sala, con l'appello presentato a Palazzo Spada. Da metà febbraio a Reggio Emilia è stata ordinata la chiusura di quattro sale giochi, sempre in base alla norma regionale che prevede almeno 500 metri tra sale e luoghi sensibili.  LL/Agipro