ROMA - Il Consiglio di Stato conferma il no all'apertura di una sala giochi a Reggio Emilia. I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso presentato dalla società titolare del locale, a cui il Comune, nel 2012, aveva impedito l'apertura in base al regolamento edilizio, un provvedimento poi ribadito dal Tar Emilia.
«La normativa applicabile è quella generale relativa all’uso del territorio», scrive il Consiglio di Stato. In questo caso il Comune, «nell’esercizio dei propri poteri di pianificazione, ha stabilito che nella zona in cui si trova l’immobile è possibile soltanto l’uso relativo alla somministrazione di alimenti e bevande» e che le attività dedicate al gioco sono consentite soltanto nella parte del territorio comunale dove ne è previsto l'uso specifico. In particolare, conclude il Collegio, le sale da gioco rientrano «nell’ambito delle "attività ricreative, sportive e di spettacolo con problematiche di impatto"» e «non certo in quelle relative alla somministrazione di alimenti e bevande». LL/Agipro
Giochi, Consiglio di Stato: "No all'apertura di sale in zone non previste dai Comuni"