ROMA - È stata confermata dal Consiglio di Stato la chiusura di una sala di Bologna, a cui il Comune e il Tar avevano ordinato lo stop dell'attività per il mancato rispetto del "distanziometro". Nel decreto cautelare firmato dal giudice Francesco Caringella si legge che «alla luce di una valutazione comparativa degli interessi, non sussistono i presupposti per la concessione di una misura provvisoria» che sospenda il provvedimento provvedimento. L'istanza è stata respinta, mentre la camera di consiglio è stata fissata il 10 settembre. LL/Agipro
Giochi, Consiglio di Stato conferma chiusura di una sala a Bologna: violata la norma sulle distanze minime