ROMA - Sono 35 le procedure d'infrazione sui giochi in corso nei confronti di diversi Stati europei, sospettati di aver violato il diritto comunitario. Lo ha comunicato Harrie Temmink, vicedirettore dell'unità sul gioco online della direzione mercato interno della commissione europea, nel corso della conferenza dell'Associazione europea casinò a Londra. Nel 2014 la Commissione Europea ha anche inviato 15 "pareri motivati" - il passo che precede la procedura d'infrazione - e 10 "osservazioni" ad altrettanti Stati europei in materia di giochi. Per ridurre il contenzioso e approdare ad un sistema comunitario omogeneo, è al lavoro un gruppo di esperti. Dopo nove riunioni a partire dal 2012, Temmink ha affermato che non è lontano un accordo sui requisiti tecnici che i diversi stati membri richiedono agli operatori di gioco: "Una materia troppo confusa e frammentata, occorre un intervento a livello Ue che la Commissione sta valutando", ha concluso.  NT/Agipro