ROMA - Serve «un'accelerazione della norma nazionale» sul gioco «che possa coordinare tutte le Regioni e costituisca una base unitaria di norme» che facciano chiarezza «sulla gestione delle sale gioco, dal punto di vista della collocazione sul territorio» e della «distanza dai luoghi sensibili», e che «tenga conto anche del gioco online». Lo ha detto l'assessore alla Salute dell'Umbria, Luca Coletto - delegato dal presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga - nel corso di un'audizione in Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico del Senato.
Un suggerimento è anche «l'uso della tessera sanitaria per avere accesso ai luoghi di gioco», soprattutto per «garantire e monitorare i giocatori patologici, in maniera da preservare quanto più possibile queste persone» dagli eventuali danni del gioco, ha concluso.
MSC/Agipro