MILANO - «A settembre si discuterà all'Europarlamento di Bruxelles una petizione, promossa anche dalle aziende di gioco, che segnala la possibile violazione da parte dell'Italia degli articoli 49 e 56 del trattato europeo (libertà di stabilimento e prestazione dei servizi, ndr). La Corte di Giustizia lo ha già detto in altri casi, relativi alle scommesse: l'Italia deve comportarsi come un paese membro dell'Europa e non discriminare le imprese». Lo ha detto Alberto Cirio, eurodeputato di Forza Italia, intervenuto all’incontro "Gioco in Italia - Un settore a confronto" organizzato da Astro a Milano. «Se il cittadino è informato, può spendere i soldi come vuole: i proibizionismi nella storia non hanno mai funzionato», ha spiegato Cirio. «Tocca allo Stato risolvere il conflitto che lo vede da un lato consentire la vendita di alcol, fumo e giochi e dall'altro incassare miliardi di euro», ha concluso. NT/Agipro
Giochi, Cirio (FI): «Proibizionismo non funziona, a Bruxelles una petizione per tutelare le imprese»