ROMA - La Guardia di Finanza di Catania ha sanzionato il titolare di un bar, che la scorsa settimana era stato obbligato alla chiusura dei locali nel corso di alcuni controlli. Le Fiamme Gialle e il personale dell'Agenzia Dogane e Monopoli stavolta hanno ispezionato gli apparecchi di gioco sequestrati e lasciati in giudiziale custodia al titolare del bar. Dagli accertamenti, riporta LaSiciliaWeb, è emerso che l'esercente, pur non violando i sigilli, era riuscito a manomettere le slot machine sequestrate, rimuovendo le schede di gioco secondarie non conformi, che erano state nascoste in un vano nascosto accessibile dal fondo dell’apparecchio e alterandone alcune parti.
La sottrazione delle schede di gioco secondarie non collegate alla rete telematica, oltre a inquinare le prove, non hanno permesso l’accertamento delle imposte dovute all’Erario in maniera analitica, pertanto si sono constatate, in via forfettaria, violazioni per una somma superiore a 330mila euro. Per il gioco d’azzardo, la mancata esposizione della tabella sui giochi proibiti e il danneggiamento delle cose sottoposte a sequestro, il titolare dell’esercizio è stato denunciato. RED/Agipro