ROMA - "Nell’ultimo anno, Agcom ha ricevuto dal legislatore nuove competenze: censimento dei call center, vigilanza sul secondary ticketing, disciplina dei diritti connessi al diritto d’autore, vigilanza sulla pubblicità in tema di scommesse e giochi online, misure di tutela delle popolazioni colpite da eventi sismici nel sistema delle comunicazioni elettroniche. Tutto questo è avvenuto senza che siano state attribuite nuove risorse, né finanziarie, né umane, ma soprattutto a fronte di un contenzioso mai sanato con le imprese già sottoposte a contribuzione. Forse è il caso di ripensare al modello privato di finanziamento". Lo ha detto il presidente dell'Agcom, Angelo Marcello Cardani, presentando la Relazione annuale alla Camera. MSC/Agipro