ROMA - "È il momento per il regolatore e per la filiera di gestire una 'transizione ecologica' dell'offerta pubblica di gioco, secondo le linee che abbiamo esposto, garantendo concretamente tutti gli interessi pubblici e collettivi che solo questo modello organizzativo può garantire". Lo ha detto Emmanuele Cangianelli, presidente di Egp-Fipe, durante il convegno "Gioco legale: la necessità di riordino - proposte per una riforma organizzata organica del settore" in corso a Roma e organizzato dal centro studi Friedman.
"Riteniamo necessaria una seria presa di coscienza politica della necessità di rinunciare probabilmente a parte del gettito per favorire il consolidamento dell'offerta legale, ferita dal periodo pandemico, a partire dalla revisione della durata delle concessioni", ha spiegato. "Revisione indispensabile non solo per i tempi necessari al processo di qualificazione della distribuzione e superamento della "questione territoriale", ma anche per riequilibrare i costi sostenuti dagli operatori per mantenere l'infrastruttura pubblica di offerta nell'impossibilità di generare ricavi nei periodi di lockdown del 2020 e 2021", ha continuato.
"L'offerta va qualificata, elevando i requisiti soggettivi degli operatori e le caratteristiche dei luoghi di gioco, a partire dalla responsabilità diretta, concreta e misurabile degli esercenti sull'accesso al gioco e sulla comunicazione con i soggetti a rischio", ha proseguito Cangianelli.
"Con la qualificazione dell'offerta è possibile fare passi avanti sulla qualificazione della domanda, dei giocatori, sulla riduzione delle situazioni di consumo non responsabile e controllato. Strumento principale di questo obiettivo può essere l'avvio del Registro di autoesclusione nel retail - ha proseguito - che può essere anche occasione di una intensa comunicazione sociale per il consumo responsabile, oltre che legale, inducendo attenzione nei giocatori a rischio e favorendo il lavoro degli operatori specializzati nella prevenzione e nella cura. Nel disegno futuro dell'offerta, l'occasione è di concentrare la strategia di qualificazione dell'offerta su questo strumento assieme ad altri di revisione dei prodotti nella rete generalista e di organizzazione degli spazi di gioco con finalità di benessere dei giocatori, previsti anche dalle apposite Linee Guida del Ministero della Salute adottate nelle scorse settimane", conclude.
MSC/Agipro