ROMA - "L'associazionismo ha aiutato un maggior ascolto" delle esigenze del settore giochi. E' legittima la rappresentanza delle differenze, ma il modo per semplificare è andare a dire le stesse cose agli interlocutori istituzionali", con l'obiettivo di arrivare "a un miglioramento dell'offerta". Lo ha detto Emmanuele Cangianelli, presidente di Egp-Fipe, nel corso del 1° Enada Roma Workshop.
"Siamo andati in audizione in molte commissioni", ha aggiunto il presidente di Acadi, Geronimo Cardia, "ma le loro conclusioni sono sempre state timide", perché "il problema non è la mancanza di norme omogenee", che pure "creano dei cortocircuiti che mettono a dura prova la tenuta del comparto. E' necessario il riordino".
MSC/Agipro
Giochi, Cangianelli (Egp-Fipe): "Associazionismo utile per confronto con interlocutori istituzionali"