ROMA - "Dopo i due anni di covid c'è un recupero sostanziale dei valori della filiera, anche in termini di spesa del giocatore, tra i 19,5 e i 20 miliardi, simile al 2019. La ripartizione è più a favore del gioco online, più vicina al 20% con circa 3,5 miliardi che si giocano online e circa 16 nei punti vendita del retail". Lo ha detto il presidente di Egp-Fipe, Emmanuele Cangianelli, nel corso del webinar "La tutela dei consumatori nei giochi pubblici. Gli esercenti tra regolazione e responsabilità" organizzato da Fipe-Confcommercio. "Nel gioco online il balzo importante è stato dato dai giochi da casinò e dal poker, che sono più che raddoppiati. Le scommesse invece stanno perdendo qualcosa negli ultimi mesi, perchè le persone stanno tornando nelle agenzie che erano chiuse", ha spiegato.
"L'altro dato significativo è che la spesa dei giocatori nel retail, nel 2021, ha perduto quasi un miliardo rispetto al 2011 - l'anno della più ampia espansione dei punti vendita sul territorio - ma sono aumentati i contributi totali, soprattutto per l'aumento della tassazione negli ultimi anni", spiega.
MSC/Agipro