ROMA - Il 60% delle sale scommesse controllate a Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, aveva irregolarità: i primi risultati dei controlli interforze sono stati illustrati dal sindaco Emiliano Fossi, con il comandante della municipale Lorenzo Di Vecchio. I controlli, iniziati nel 2016, si sono avvalsi anche di carabinieri, Asl e ispettori di Quadrifoglio. A Campi sono aperte 12 sale scommesse: 7 presentavano irregolarità, in due casi è stata riscontrata la presenza di minori. «L'attenzione è anche sui frequentatori, le sale slot possono essere punto di reclutamento di manovalanza criminale, oltre a strumento di riciclaggio», ha detto Di Vecchio. RED/Agipro
Giochi, Campi Bisenzio (FI): controlli nelle sale scommesse, irregolarità in una su 2