ROMA - Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso alla Commissione Finanze della Camera una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea dello scorso 4 aprile, relativa al caso del gestore di un bar di Salerno che svolgeva un’attività non autorizzata di raccolta di scommesse che era stata sequestrata. Il gestore aveva presentato dinanzi al giudice del rinvio un’istanza di riesame e il tribunale di Salerno aveva deciso di sospendere il procedimento e di sottoporre alla Corte di giustizia UE le questioni pregiudiziali sulla libertà di stabilimento e sulla libera prestazione dei servizi. MSC/Agipro