ROMA - Promuovere e incentivare "azioni di contrasto delle forme di dipendenza dal gioco" attraverso "l’applicazione delle tecniche di «spinta gentile»", ovvero "l'insieme delle tecniche volte a orientare il comportamento individuale e collettivo, partendo dalle tendenze psicologiche degli individui", per "stimolarli a compiere scelte che favoriscano il benessere individuale e collettivo, senza introdurre proibizioni che impediscano l’accesso ad altre opzioni e senza
modificare gli incentivi economici connessi ai comportamenti in questione". E' quanto prevede la proposta di legge di Andrea Casu (PD), annunciata in Aula alcune settimane fa e ora pubblicata sul sito della Camera. La proposta prevede anche l'istituzione di un tavolo tecnico presso il Mef, denominato «unità nudge giochi pubblici» (composto da funzionari del Ministero e da "esperti con diversa preparazione in materia di scienze comportamentali") e un fondo "con una dotazione di 3 milioni di euro annui".
MSC/Agipro

Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0