ROMA - Quattro nuove ordinanze del Consiglio di Stato dispongono la proroga al 30 marzo 2018 per il deposito della consulenza tecnica sulla provincia di Bolzano, che stabilità gli eventuali danni causati dal “distanziometro” contenuto nella legge regionale del 1992. Le pronunce di oggi riguardano i ricorsi proposti da quattro imprese che gestiscono sale giochi a Bolzano e provincia. Come nei provvedimenti di ieri, i giudici della Sesta sezione accolgono la richiesta di proroga, «congruamente motivata in ragione della ingente mole della documentazione da acquisire e da analizzare, dal numero delle parti coinvolte, nonché dalla complessità delle problematiche trattate». L’udienza pubblica per la discussione della causa verrà fissata nel secondo trimestre del 2018. LL/Agipro