ROMA - La spesa dei giocatori bolognesi è scesa tra il 2016 e il 2017: si passa da 148 a 145 milioni di euro (-2%), con una diminuzione delle entrate erariali del 2%. È il dato che emerge dall'analisi di Agipronews sui dati dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli pubblicati oggi, che hanno preso in considerazione i singoli Comuni italiani. La spesa negli apparecchi da gioco è rimasta sostanzialmente stabile (+0,46%), mentre le scommesse sono cresciute del 17,5% (con un picco del 20% per le virtuali); scende invece la spesa per Lotto (-29,4%) e SuperEnalotto (-11,5%) e il calo si riflette anche nelle entrate erariali, rispettivamente -33,7% e -9,6%. Male anche il Bingo, con la spesa a -4,5% e le entrate erariali a -4,6%.
MSC/Agipro
Quanto si gioca nelle città italiane: a Bologna spesa in leggero calo (-2%), bene scommesse e virtuali