ROMA - Beni per venti milioni di euro sono stati sequestrati questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di Bitonto, in provincia di Bari. I militari hanno eseguito la misura patrimoniale di sequestro anticipato di beni, ai sensi della normativa antimafia, emessa dal Tribunale barese su richiesta della Dda, a carico dell'imprenditore Francesco Mena, negli anni indagato - si legge su Bari Today - per reati contro il patrimonio e la persona.
Il provvedimento scaturisce da un'articolata indagine patrimoniale, condotta dal Nucleo Investigativo e coordinata dalla magistratura antimafia, che ha consentito di accertare come l’imprenditore «avesse accumulato un ingente patrimonio immobiliare e aziendale, reimpiegando i capitali conseguiti illecitamente nel corso di decenni».
Il patrimonio sequestrato comprende una società di capitali operante nel settore ludico-ricreativo e nella ristorazione; tra i locali confiscati c’è anche una nota sala slot, oltre a un bowling, una discoteca, una sala biliardo, un ristorante, un american bar e un pub. Nel sequestro, infine, rientrano anche quattro conti corrente bancari. RED/Agipro