ROMA - «La Commissione europea è attiva nell'ambito della lotta al match-fixing: ha negoziato la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione degli eventi sportivi, ma il Consiglio non ha proceduto all'adozione. Inoltre, sono stati assegnati fondi UE per realizzare alcuni progetti entro la fine del 2016 per individuare i fattori di rischio e per sviluppare strumenti per gestirli». È la risposta del Commissario europeo per il mercato interno, Elzbieta Bienkowska, all'interrogazione dell'europarlamentare Demetris Papadakis (S&D). «La Commissione ha inoltre facilitato lo scambio di opinioni e delle buone pratiche all'interno del gruppo di esperti del Consiglio sul match-fixing e del gruppo di esperti sui servizi di gioco. L'accordo di cooperazione firmato dai regolatori di gioco nel novembre del 2015 fornisce una base per scambiare informazioni, fornire assistenza reciproca e condividere le migliori prassi», ha continuato. «La Commissione ha collaborato strettamente con gli Stati membri e con gli organismi competenti. Il prossimo piano di lavoro dell'UE sullo sport e il match-fixing è attualmente in discussione sotto la presidenza maltese», ha concluso. MSC/Agipro