ROMA - La Commissione europea ricorda che «gli Stati membri sono, in linea di principio, liberi di fissare le proprie regole sui giochi, purché rispettino le disposizioni e le libertà fondamentali del Trattato»: è la risposta del Commissario europeo per il mercato interno, Elzbieta Bienkowska, all'interrogazione degli europarlamentari Dominique Bilde e Sophie Montel (ENF) sul gioco patologico. MSC/Agipro