ROMA - Niente slot, scommesse e neanche gratta e vinci per sei ore al giorno, in tre diverse face orarie: il Comune di Bergamo, come anticipano “La Stampa” e “Il Secolo XIX”, presenterà oggi il nuovo regolamento comunale che vieta l’offerta di questi giochi tra le 7.30 e le 9.30 del mattino, dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21. La giunta comunale dovrebbe approvare oggi il regolamento che al sindaco il potere di stabilire le fasce orarie per il gioco per salvaguardare «la salute pubblica, il risparmio familiare, la serenità domestica, l'integrità del tempo di lavoro, la sicurezza e il decoro urbani». Si salvano dalla scure solo il bingo, che secondo la giunta del sindaco Gori mantiene come «elemento preponderante» lo stare in compagnia, il lotto e il totocalcio «caratterizzati da modalità e tempistiche che esulano dal gioco compulsivo».
PG/Agipro