ROMA - "Il gioco non va ghettizzato, ma è giusto che tutte le parti coinvolte si confrontino: questo tema va affrontato e ognuno deve fare la propria parte". Lo ha detto il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, durante il convegno “Rovigo: liberi di scegliere”, promosso dall’Istituto Milton Friedman. "Lo Stato centrale ci ha lasciati soli, non si può pretendere che un sindaco resti fermo", ha detto a proposito dell'ordinanza per limitare il funzionamento delle slot, "un provvedimento che dà risposte ai nostri cittadini: abbiamo garantito 351 controlli e redatto 81 verbali, ma non con spirito di accanimento. Non sono contro la libera imprenditoria: diciamo sì al gioco lecito, ma gli operatori devono rispettare le regole", ha concluso.
MSC/Agipro