ROMA - «Leggo sui giornali che Giorgio Gori sarebbe il paladino della lotta al gioco: è vero, ha fatto qualcosa a Bergamo grazie alla legge che Regione Lombardia ha approvato. Peccato che, non appena ha potuto, si è messo d'accordo col Governo Gentiloni per cercare di ridurre gli effetti positivi della legge regionale». Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e delegata dal presidente Roberto Maroni a porre in essere azioni contro il dilagare del gioco patologico, replica con un videomessaggio postato sulla sua pagina Facebook, alle affermazioni di Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali. «Gori dice che la legge della Lombardia sulla ludopatia, presa a modello anche da altre regioni italiane e da lui stesso applicata come sindaco di Bergamo, è demagogica? Probabilmente non sa di cosa parla», conclude.
MSC/Agipro