ROMA - «Ho proposto e fatto votare una legge regionale su gioco in Lombardia: abbiamo fatto molto, come le distanze minime di 500 metri dai luoghi sensibili (chiese, scuole, ospedali), e trattiamo i giocatori patologici come malati» e «in Conferenza Unificata, oggi, vogliamo difendere queste scelte». Lo ha detto l'assessore al Territorio della Lombardia, Viviana Beccalossi, durante la trasmissione "La radio ne parla" su Radio Rai 1. In Lombardia «siamo pronti a rinunciare» alle entrate provenienti dalla raccolta del gioco: «un buon amministratore deve far tornare i conti senza calpestare l'etica», ha concluso. MSC/Agipro
Riordino giochi, Beccalossi (ass. Lombardia): «In Conferenza Unificata difenderemo le norme degli enti locali»