ROMA - «Se davvero il Governo ha a cuore la voce delle Regioni e dei Comuni, proponga una legge che 'valga per tutti'». Lo ha detto l'assessore regionale al Territorio della Lombardia, Viviana Beccalossi, intervenendo sulle dichiarazioni del sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, dopo la presa di posizione del sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, sulla decisione del Tar Toscana di annullare il regolamento comunale della città che disciplina l'apertura di sale giochi e l'installazione di apparecchi da gioco. La Beccalossi difende il 'modello Lombardia', «l'unico che davvero impedisce il proliferare di slot machine, votato all'unanimità dall'intero Consiglio regionale e applicato da tutti Comuni del nostro territorio», spiega. «Arrivare a strumentalizzare il Movimento 5 Stelle facendo invece finta di niente davanti al pronunciamento della Consulta in relazione alle competenze delle Regioni, come avvenuto relativamente a un caso in Puglia, è il segnale più brutto che potessimo ricevere. Significa che il Governo sul tema del gioco d'azzardo è sempre più solo e che giovedì, alla Conferenza Unificata, c'è davvero il rischio di un atto d'imperio che non tenga più conto delle volontà del territorio». RED/Agipro