ROMA - «Mi sento di chiedere al presidente Toti di rivedere la sua decisione di prorogare il rinnovo delle concessioni in scadenza il 2 maggio prossimo (dopo un preavviso di 5 anni) a quei punti gioco che si trovino al di sotto della distanza minima obbligatoria dai "luoghi sensibili". La proroga è un atto sbagliato che comporterà un grave danno economico a quegli esercizi commerciali che si sono adeguati volontariamente già da tempo o comunque in previsione di questa scadenza». Lo ha detto il deputato ligure del PD Lorenzo Basso, responsabile dell'intergruppo parlamentare sul gioco. «È un passo indietro rispetto ai progressi fatti negli ultimi anni da molti Comuni in prima linea per salvaguardare i propri cittadini e, soprattutto, svilisce l'attività degli operatori sanitari e delle associazioni che da sempre si prodigano in questa difficile battaglia in difesa della salute delle persone e della legalità sul territorio», continua. «Comprendo le preoccupazioni di natura economica e occupazionale addotte dalle associazioni di categoria: a questi commercianti le Istituzioni devono tendere la mano», spiega, e «ciò è possibile attraverso incentivi pubblici che regioni come Lombardia ed Emilia-Romagna hanno da tempo messo in atto». RED/Agipro