La riduzione di 133mila slot machine proposta oggi dal Governo in Conferenza Unificata «è certa e non prevede recuperi o spostamenti, così come per la riduzione dei punti gioco che ne consegue. Sono escluse, quindi, aperture di punti gioco aggiuntivi». È quanto ha spiegato Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia, a margine dell'incontro di oggi. La richiesta degli enti locali, per una distribuzione territoriale dei punti gioco, sulla base di criteri condivisi, come la densità degli abitanti, «merita di essere approfondita, anche in una prospettiva di maggiore omogeneità nazionale dell'offerta di gioco, come è il caso degli orari di apertura o della qualità dei punti gioco» ha proseguito Baretta. Il sottosegretario all'Economia, ha sottolineato come sia necessario arrivare «a una definitiva conclusione in tempi molto ristretti; anche allo scopo di presentare in sede di legge di bilancio la norma necessaria per anticipare al 31 dicembre 2017 la riduzione del 30% delle AWP.
Alla luce di tutto ciò, restiamo in attesa di una rapida convocazione di una conferenza ad hoc, che ci consentirà di raggiungere, a stretto giro, l'adozione di una riforma tanto attesa, quanto necessaria». RED/Agipro
Riordino Giochi, Baretta (Mef): «Riduzione slot certa, nessun punto gioco aggiuntivo»