ROMA - "Le politiche pubbliche di diffusione del gioco legale hanno certamente contrastato la diffusione di quello illegale e consentito una importante fonte di entrate per la finanza pubblica". Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta in Commissione Finanze al Senato, nel corso di un'audizione sui giochi, in cui ha ricordato i dati relativi al settore del gioco che, "nel suo complesso, garantisce importanti entrate erariali, pari a 10,5 miliardi nel 2016, (di cui 5,8 miliardi dai soli apparecchi slot). La spesa complessiva registrata nel 2016 è stata pari a circa il 20% delle somme giocate (la raccolta), cioè circa 19,4 miliardi di euro. Di tale somma, 10,5 miliardi (il 55% della spesa) costituiscono le entrate erariali (tributarie e non tributarie), in aumento di circa il 25,4% sul 2015" e "8,9 miliardi rappresentano il “volume d’affari” (ricavato) per la filiera (al netto delle imposte sul gioco)", ha chiarito. MSC/Agipro