ROMA - La pubblicità «assume una rilevanza fondamentale nella strategia pubblica di gestione del gioco»: dovrebbe essere possibile decidere - come previsto dalla bozza del decreto delegato sui giochi - «il divieto assoluto di qualsiasi forma di comunicazione commerciale, di pubblicità, di sponsorizzazione o di promozione di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta sia fisiche sia online». Lo ha ribadito il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, nel corso dell'audizione sulle tematiche relative al settore dei giochi pubblici in Commissione Finanze alla Camera. La bozza del decreto delegato - ha ricordato Baretta - prevedeva che ogni violazione sarebbe stata «punita con la sanzione amministrativa di 100 mila euro» e «irrogata al soggetto che commissiona la pubblicità, a quello che la effettua, nonché al proprietario del mezzo con il quale viene diffusa». MSC/Agipro