ROMA - "Il 2012 è stato la svolta, abbiamo cercato di mettere in ordine l'interesse pubblico della tutela della salute (in particolare dei minori), la sicurezza urbana e del territorio, gli interessi economici ed erariali, anche perchè venivamo da vent'anni in cui il rapporto tra Stato e gioco non era esente da pecche. Quello che è rimasto inattuato è la distribuzione territoriale" del gioco. Lo ha ricordato Renato Balduzzi, già ministro della Salute nel Governo Monti, nel corso dell'evento “Gioco pubblico, legalità e tutela dei consumatori”, organizzato da Lottomatica.

"La direzione di marcia è segnata, su quello si deve portare avanti un confronto tra tutte le parti interessate", ha concluso.

Foto Credits Niccolò Caranti CC BY-SA 3.0

MSC/Agipro