ROMA - La legge di bilancio non ha sfruttato le opportunità di innovazione delle slot da remoto, ma soprattutto non sono state sufficientemente spiegate le conseguenze positive che le nuove awp avrebbero portato. È quanto si legge in una nota dell’associazione di gestori Astro.
L’avvio del processo di sostituzione degli apparecchi con le slot da remoto - più sicure e controllate - è slittato di un anno: il 31 dicembre 2018 (e non più il 31 dicembre 2017) sarà il termine entro il quale non potranno più essere rilasciati nulla osta per le attuali slot. Secondo Astro lo slittamento rappresenta una «doppia opportunità persa»: la prima riguarda la chiusura delle «ostilità tra enti locali e Governo», grazie alla comparsa di «un apparecchio tecnicamente idoneo ad abbattere sia i fattori di addiction, che i volumi individuali di spesa». Per l’associazione, inoltre, è stata persa anche la possibilità di «liberare risorse umane ed economiche oggi devolute ai controlli, spostando i costi della singola verifica di ogni hardware in capo alla filiera produttiva e gestionale». Soprattutto, però, lo spostamento di un anno è stato accompagnato da una «mancata formalizzazione precisa delle aspettative che si associavano» al nuovo prodotto, che «rischia di vanificare ogni sforzo», soprattutto nelle regioni - come Piemonte ed Emilia Romagna - dove le leggi regionali potrebbero impedire di accedere a «un apparecchio garantito contro le dipendenze e più evoluto contro le manomissioni». RED/Agipro
Giochi, Astro: «Slot da remoto, con legge di bilancio persa opportunità di innovazione»