ROMA - As.Tro ha presentato un’istanza al sindaco di Venezia, alla Regione e ad altre autorità, evidenziando le criticità dell’atto dirigenziale sullaa nuova disciplina degli orari in cui sarà consentito il funzionamento delle slot (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18), prevedendo così uno spegnimento di 17 ore giornaliere.
Per As.tro, «l'atto dirigenziale emanato dal responsabile del SUAP del Comune stabilisce fasce orarie in totale difformità rispetto a quanto stabilito dalla Giunta Regionale, la quale si proponeva di rendere omogenee le fasce di interruzione quotidiana del gioco», secondo quanto previsto dalla Conferenza Unificata. L'istanza quindi sollecita il sindaco «a porre in essere le necessarie iniziative per uniformare la normativa locale alla disciplina contenuta nell’intesa Stato-Regioni», che è stata «rivalorizzata dalla circolare del Viminale del 6 novembre 2019 «con la quale il Ministero si rivolge ai Prefetti affinché, in uno spirito di leale collaborazione, valutino l’opportunità che i Comuni siano resi partecipi dei principi in essa affermati». As.Tro, «considerando la delicatissima situazione che sta compromettendo la tenuta del settore, soprattutto con riguardo al piano occupazionale e, segnalando il prevedibile spostamento dell’offerta di gioco verso l’illegalità conseguente ai continui inasprimenti della normativa, si rende disponibile a un incontro finalizzato alla ricerca di soluzioni che riescano a contemperare tutti gli interessi in gioco».
RED/Agipro