ROMA - «I fatti di cronaca avvenuti ieri sera a San Cesareo (Roma), ai danni della società di gestione Bet&Slot, amministrata dal vicepresidente AS.TRO Massimiliano Orlandini, sono stati di inaudita gravità e violenza. Solo il coraggio e la prontezza dei carabinieri, intervenuti tempestivamente sul posto, hanno scongiurato il peggio per i dipendenti, tenuti ostaggio delle armi da fuoco in possesso dei malviventi. AS.TRO esprime la propria solidarietà al gestore, e la propria vicinanza all’amico e dirigente associativo Massimiliano, al quale tutto il comitato di presidenza si unisce in un abbraccio di affetto per lo scampato pericolo». È quanto si legge in una nota dell'associazione che commenta la rapina di ieri nel magazzino della ditta. Tre rapinatori sono stati arrestati, mentre un quarto rapinatore si è dileguato a piedi nelle campagne limitrofe ed è ricercato. L'intero bottino è stato recuperato. 
«La solidarietà viene estesa a tutti i dipendenti presenti nel luogo della rapina, per i quali AS.TRO si propone di tutelare, al pari di tutti gli altri addetti al comparto,  la loro posizione lavorativa, sempre più minacciata, oltre che dalla criminalità locale, dai propositi di cancellazione normativa. Per tutte le aziende AS.TRO, i lavoratori sono il bene principale dell’azienda, e quindi anche l’obiettivo primario di salvaguardia di quel valore aggiunto (il lavoro) che in troppi si ostinano a non riconoscere come connotazione specifica del settore», continua la nota. «Un ringraziamento particolare, da parte di tutta l'Associazione AS.TRO-Confindustria sit, all'Arma dei Carabinieri, e ai militari della stazione di San Cesareo e della Compagnia di Palestrina, il cui coraggio e prontezza di intervento hanno reso possibile la salvaguardia dell'incolumità dei civili, il recupero della refurtiva, l'assicurazione alla giustizia dei malviventi. Agli investigatori dell'Arma, tutt'ora all'opera per la cattura dell'unico latitante sottrattosi agli arresti, si formulano i più sentiti auguri per il rapido completamento dell'inchiesta. L'Associazione AS.TRO-Confindustria sit  si costruirà parte civile nel processo, come segno tangibile di costante vicinanza della rappresentanza di categoria nei confronti dei propri iscritti». RED/Agipro