ROMA - L’accesso ai dati garantito anche alle associazioni di rappresentanza degli operatori del gioco lecito. Queste le precisazioni inviate da As.tro all’Espresso in risposta all’articolo pubblicato lo scorso 9 luglio dalla rivista intitolato: “Slot Machine i dati dei Monopoli restano segreti”. As.tro, nella lettera firmata dal Responsabile dell’Ufficio Legale Massimo Piozzi, sottolinea come sia “fondamentale che tutti i dati economici riguardanti il settore del gioco siano di nuovo resi pubblici sul sito di ADM”. L’associazione contesta la dichiarazione, riportata nell’articolo, dell’allora senatore del M5S Giovanni Endrizzi nella quale spiega come “la norma fosse finalizzata ad impedire, o comunque limitare, l’accesso a tali dati ai concessionari”, dichiarando di non comprendere tale motivazione perché “ciascuna impresa che opera nel mercato del gioco conosce perfettamente i dati economici che la riguardano”, trovando ancora più preoccupante “che questa linea di pensiero possa avere l’idea di escludere, per il futuro, non solo le imprese ma anche le associazioni di categoria del comparto del gioco lecito dalla possibilità di accesso diretto (tramite il sito di ADM) a tali dati”.
As.tro ritiene che data la delicatezza dell’argomento “sarebbe invece opportuno che il processo di elaborazione di ogni intervento normativo che riguardi questo settore fosse supportato, oltre che dall’adesione ai principi della logica e della ragionevolezza, anche dalla reale conoscenza dell’ambito in cui si va ad intervenire”, fatto non rinvenuto nell’emendamento alla delega sul riordino, anzi sottolineando come “da tale proposta traspare soltanto la volontà di impedire alla categoria degli imprenditori del gioco di partecipare, in trasparenza e attraverso le proprie associazioni di rappresentanza, al confronto sulle tematiche correlate a questo settore”.
EMT/Agipro