ROMA - "Mai come in questo momento esistono dati e numeri in grado di convincere la politica a cambiare radicalmente il proprio approccio al gioco lecito, mai come ora esistono dati ufficiali che smontano lo “sviato approccio” con il quale il gioco a mezzo di apparecchi leciti è stato trattato negli ultimi due anni". E' quanto afferma in una nota l'associazione Astro sulla tutela del gioco lecito. Il settore autorizzato "non è sicuramente un comparto di santità assoluta, ma un normalissimo asset industriale a matrice pubblica, che soffre di problemi e criticità, come tutti i segmenti industriali del Paese, e che, sempre come tutti, è destinato a peggiorare (se affrontato con indifferenza e distacco) ovvero a migliorare (se disciplinato in chiave riformatrice e innovatrice)". Secondo Astro, però, "il terzo comparto industriale del Paese che esercita un profilo di rilevanza per 30 milioni di persone / utenti e decine di migliaia di occupati / addetti ricopre un eterno ruolo di priorità-zero, verso il quale si sceglie sempre la neutralità politica, ovvero il mancato schieramento decisionale e (una volta l’anno, nelle Leggi di stabilità) una stretta di cinghia". La demonizzazione del gioco, secondo l'associazione, "è solo l’alibi delle Amministrazioni locali di un certo tipo per distogliere i riflettori dai veri drammi che vivono le nostre società (verso i quali la risposta amministrativa è assente)". RED/Agipro