ROMA - L'assestamento di bilancio per il 2025 prevede 585 milioni di euro in più di entrate extratributarie relative al settore giochi e scommesse, in termini sia di competenza che di cassa. Lo prevede il disegno di legge, d'iniziativa del Ministero dell'Economia, ”Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2025", che sarà discusso al Senato, in aula, a partire dal 22 luglio. 

Si registrano invece 197 milioni di euro in meno per tasse e imposte da attività di gioco e prelievo erariale su apparecchi e congegni da gioco, portandole rispettivamente a 6,7 miliardi e 5,4 miliardi. Nessuna variazione alla voce "altri proventi da tasse e imposte sul gioco", previste per oltre 1,3 miliardi. Scende da 85 milioni a 83,5 milioni di euro lo stanziamento, per il 2025, per il Fondo per il contrasto al gioco patologico.

DVA/Agipro

Foto Credits Paul Hermans CC BY-SA 3.0