ROMA - Rimarrà chiusa la sala vlt Joy Aosta, a Quart, la cui licenza era stata revocata lo scorso anno dalla Questura il mancato rispetto del distanziometro regionale. Dopo la sentenza di metà settembre con cui il Tar ha respinto il ricorso della società titolare della sala, oggi è arrivato il decreto urgente del Consiglio di Stato che pure boccia la richiesta della sospensione della sentenza. «Le censure dell’appellante non appaiono di tale evidente fondatezza da consentire l’adozione della misura invocata», scrive il presidente della Terza sezione, Franco Frattini. Secondo il giudice è «escluso che all’appellante sia completamente preclusa l’attività imprenditoriale - che la Costituzione assoggetta a limitazioni con riguardo a valori aventi tutela ancor più prioritaria - nel territorio della Regione». Al momento rimane prevalente «l’interesse pubblico generale a contrastare e prevenire la ludopatia; quest’ultima, infatti, tocca non solo il diritto alla salute dei ludopatici, ma anche la loro dignità umana individuale». La questione tornerà nuovamente davanti ai giudici di Palazzo Spada nella camera di consiglio in programma il 22 ottobre. LL/Agipro
Giochi, dal Consiglio di Stato nuovo sì al distanziometro della Valle d'Aosta: "Tutela la dignità delle persone"