ROMA - Il Comitato economico e sociale europeo ritiene “utili” le proposte contenute nella nella 5a direttiva antiriciclaggio “per contribuire a porre fine al terrorismo e al riciclaggio”. È quanto si legge in Gazzetta Ufficiale Europea nel parere sulla “Proposta di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo”. Le disposizioni relative alla 5a direttiva antiriciclaggio, approvate dalla Commissione Europea, impongono nuovi obblighi di verifica per soggetti come istituti finanziari, professionisti del settore, prestatori di servizi fiduciari e di servizi di gioco d’azzardo. In particolare prevedono, “misure rafforzate di adeguata verifica nei confronti di clienti con attività in paesi terzi ad alto rischio”. LL/Agipro