ROMA -  "È necessario un dialogo, bisogna trovare una sintesi tra le esigenze delle associazioni, del Governo e degli operatori del settore". Lo ha detto Guglielmo Angelozzi, presidente di Acadi, nel corso di un convegno sul gioco alla Camera. "No alla pubblicità? Da parte nostra non c'è nessun problema: capiamo che potrebbe essere un aspetto positivo. - ha spiegato Angelozzi -  Siamo a favore di un programma di ridistribuzione dell'offerta sul territorio, ma non c'è solo un problema di numero di macchine, ma di regolarità delle stesse. Il decremento dell'offerta si deve accompagnare all'evoluzione tecnologica, un'occasione per intervenire anche sull'accesso al gioco dei minori. Inoltre chi non rispetta le regole deve essere messo fuori dal circuito legale, con sanzioni severe e certe", ha continuato. "Se si applicano questi aspetti, sono sicuro che sarà possibile trovare una soluzione anche con gli enti locali. L'unica cosa che non possiamo fare è continuare ad aspettare, gli imprenditori hanno investito e non possono continuare ad operare in assenza di norme certe", ha concluso il presidente di Acadi. MSC/Agipro