ROMA - "È tempo di portare in Conferenza unificata Stato-Regioni un progetto organico di riforma dell’intero settore del gioco fisico, così da mettere a bando anche queste gare. Non è una missione impossibile ed è arrivato il tempo di raggiungere l’intesa". Così Roberto Alesse, direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, intervistato da "lidentita.it" sulla delega fiscale e sul riordino dei giochi. "Lavoriamo su una legislazione chiara, coerente, semplificata e moderna, che contribuisca a contemperare le esigenze del bilancio con quelle della legalità e della tutela della salute" ha aggiunto.
A proposito delle nuove linee guida anti-frode e anti-contraffazione per proteggere e promuovere il made in Italy, Alesse ha poi sottolineato la necessità che Adm "rafforzi costantemente l’attività di controllo per contrastare i fenomeni fraudolenti dell’import-export, del commercio di prodotti energetici e del gioco pubblico in regime di concessione". La sfida, secondo il direttore generale, sarà soprattutto "proteggere la sicurezza agroalimentare e il marchio made in Italy, anche attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale che, tuttavia, richiede significativi investimenti in risorse umane e tecnologiche".
GL/Agipro